+39 081 5536653
info@confesercentinapoli.it
Sommario > AttualitĂ  > Il Governo Vara Il Decreto Rilancio.
Il Governo Vara Il Decreto Rilancio.
L’allarme Di Confesercenti: «Incertezza E Indecisione Ammazzano L’economia»

L’emergenza Covid-19 ha tagliato le gambe a diverse categorie di lavoratori e a diversi settori di produzione. Quella dei commercianti è stata una delle categorie risultate tra le più colpite dalla crisi.

In un periodo in cui, a causa della quarantena forzata di due mesi, uscire di casa era diventato un optional, molti esercenti sono stati costretti ad abbassare le saracinesche delle loro attivitĂ  e, nella cosiddetta fase 2 inaugurata il 4 maggio, potrebbero essere ancora di piĂą quelli che, la saracinesca, non la alzeranno piĂą.

Diverse sono state le rimostranze da parte degli esponenti della categoria nei confronti del Governo, reo di non aver fornito i sussidi economici necessari per poter mandare avanti gli esercizi commerciali. Infatti, il famoso Decreto Cura Italia, con i suoi 600 euro di sussidio mensile, non ha sortito gli effetti sperati. Per tale motivo, il Governo ha lanciato un nuovo decreto per fornire un ulteriore sostegno ai lavoratori autonomi definito “Decreto Rilancio”.

Varato il 13 maggio scorso, il decreto dovrebbe fornire i bonus necessari anche per chi ha dovuto chiudere baracca durante la crisi, con 4,5 miliardi di euro stanziati per lo scopo.

Le misure previste dal Decreto Rilancio

In cosa consistono queste misure approvate dal premier Giuseppe Conte? Innanzitutto, si parte dall’indennizzo di accompagnamento alla pensione per i commercianti che hanno chiuso l’attivitĂ , i quali riceveranno 513 euro mensili erogati dall’Inps. Il provvedimento è pensato per gli iscritti alla Gestione commercianti che si ritrovano in un limbo dove si è considerati troppo giovani per andare in pensione e troppo vecchi per reinserirsi nel competitivo mondo del lavoro. Per ottenere l’indennizzo, bisogna fare domanda all’Inps fornendo i requisiti necessari per poter accedere al sussidio, i quali sono: 1) la cessazione definitiva dell’attivitĂ  commerciale, con tanto di riconsegna al Comune della licenza/autorizzazione e richiesta di cancellazione dal registro di appartenenza presso la Camera di Commercio o dal Repertorio Economico e Amministrativo (Rea); 2) l’etĂ  minima di 62 anni per gli uomini e 57 per le donne; 3) essere iscritti alla Gestione commercianti da almeno cinque anni.

Confermati, invece, i 600 euro per le partite Iva che riprendono normalmente la loro attivitĂ , con un bonus che potrebbe salire fino a 1.000 euro per il mese di maggio nel caso in cui, nell’autocertificazione richiesta, viene comprovata la riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. L’indennizzo da 1.000 euro per il mese di maggio è destinato anche ai lavoratori CoCoCo (i parasubordinati) che hanno cessato il rapporto di lavoro entro la data di entrata in vigore del Decreto Rilancio.

All’interno del decreto è possibile anche trovare degli articoli inerenti ai fondi dedicati a specifici territori, tra cui il Mezzogiorno. Il fondo di sostegno alle attivitĂ  economiche nelle aree interne è stato aumentato con 60 milioni di euro per il 2020, i quali diventeranno 30 nel 2021 e 2022. La misura è stata pensata per poter consentire ai Comuni di sostenere adeguatamente i settori artigianale e commerciale, attanagliati dalla crisi.

La replica di Confesercenti

Potranno bastare queste misure per rimettere in piedi il commercio campano e risollevare gli umori dei commercianti? A giudicare dalle dichiarazioni del presidente interprovinciale di Napoli, Avellino e Benevento della Confesercenti Vincenzo Schiavo, ancora no: «L’umore dei commercianti non è alle stelle, anzi. Dopo 60 giorni di chiusura e tanti proclami, la veritĂ  è che i commercianti non hanno visto un euro e vedono il futuro ancora molto incerto, perchĂ© le regole non sono chiare per tutti». Insomma, incertezza e confusione la stanno facendo da padrone secondo Schiavo, che rincara la dose: «Ci troviamo in uno scenario dove gli imprenditori che hanno aperto le attivitĂ  e fatto investimenti, probabilmente, dopo pochi giorni, si ritroveranno con altre restrizioni imposte. L’incertezza e l’indecisione sono la morte del commercio. Questo ammazza l’economia».

Effettivamente, i numeri della crisi, uniti a questo presente e futuro incerti, sono impietosi, soprattutto in Campania: «In Campania 550.000 imprese sono rimaste chiuse dal 13 marzo (con qualcuna che ha aperto giĂ  a partire dal 4 maggio) – ha sottolineato Schiavo – questa chiusura pesa circa 800 milioni di euro di fatturato non incassato nella Regione Campania. 1 milione e mezzo di persone sono rimaste a casa, aspettando una cassa integrazione che non hanno mai ricevuto, quindi abbiamo a che fare con un territorio piĂą povero. La Campania, prima dell’emergenza, aveva un Pil pro capite di 15.000 euro che, dopo due mesi di chiusura e cassa integrazione non ricevuta, potrebbe scendere a circa 11.000 euro».

Un’ulteriore mazzata per i conti dei commercianti potrebbe arrivare dalle regole sul distanziamento sociale, le quali andrebbero ad influire sul fatturato degli esercizi commerciali, soprattutto di quello delle piccole botteghe: «Il distanziamento sociale elimina il 70% del fatturato delle nostre imprese, riduce a 1/3 quella che sarà la capacità economica e di sviluppo di ogni singola impresa. Difatti, Confesercenti ha chiesto al Governo nazionale e al Governo regionale di rivedere il peso delle accise e delle tasse che pagavano le imprese», ha dichiarato Schiavo, che poi ha aggiunto: «Se c’è un cliente che prende mezz’ora/un’ora di tempo per decidere il suo paia di scarpe non è che il commerciante lo può buttare fuori dopo un quarto d’ora perché ce ne sono altri in attesa, quindi saremo costretti a limitare la nostra capacità di sviluppo economico».

Quali sono, quindi, le richieste di Confesercenti per risollevare le sorti del commercio campano? Permettere al commerciante di essere in condizione di poter mandare avanti l’esercizio: «Chiediamo allo Stato di ridurre le tasse, di intervenire sui fitti e di mettere in condizione l’imprenditore di adeguarsi secondo quelle che saranno le possibilitĂ  di sviluppo economico che il nuovo scenario ci presenterà», ha concluso Schiavo.

 
 
Sommario > AttualitĂ 
CONFESERCENTI CAMPANIA, FEDERALBERGHI E UNIONE INDUSTRIALI APPROVANO IL PROTOCOLLO ANTICOVID DELLA REGIONE.
SCHIAVO: «SOLUZIONE EQUILIBRATA, LE STRUTTURE ALBERGHIERE POSSONO RIPRENDERE L’ATTIVITA’»
CONFESECENTI CAMPANIA, LETTERA DI SCHIAVO ALLA REGIONE
«SI TOLGA IL LIMITE DELLE ORE 23 PER I BAR DEI CENTRI STORICI, IL DANNO ECONOMICO SAREBBE IRREPARABILE»
PRESIDENTE VINCENZO SCHIAVO RAI NEWS 24
La criminalitĂ  organizzata potrebbe insediarsi nelle nostre imprese se lo Stato non garantisce aiuti concreti agli imprenditori
Presidente Schiavo TG3
Solo il 60% delle attivitĂ  riaprirĂ , si attendono risposte chiare dallo Stato e dal Governo territoriale.
Presidente Schiavo intervista TGR Campania
Schiavo: ci spaventa molto la burocrazia subito i fondi o ogni misura sarĂ  inutile
Confesercenti fase 2
Emergenza Covid-19
Impresa SIcura - Bando Invitalia per rimborsi alle imprese che hanno acquistato DPI
INTERVISTA PRESIDENTE SCHIAVO TG3
Presidente Schiavo interviene a Quarto Canale Flegreo
Schiavo: Animatori, professionisti completamente dimenticati dal Governo
Confesercenti chiede al Governo di ricordarsi di questi professionisti che partecipano dando forza, vita ed energia al mondo del turismo. Confesercenti a gran voce chiede di aiutare il mondo degli animatori e di non lasciarli da soli.
INTERVISTA CANALE 8
INTERVENTO 87TV
IL VANTAGGIO DI ESSERE IN CONFESERCENTI
Scopri tutti i vantaggi di essere associato a Confesercenti
ALLARME DI SCHIAVO
CONFESERCENTI: FONDO DI EMERGENZA E RISORSE A FONDO PERDUTO, ALTRIMENTI AVREMO IMPRESE CHIUSE E MIGLIAIA DI DISOCCUPATI
IL RIFORMISTA Il Flop del delivery: riapre soltanto una pizzeria su quattro
IL MATTINO Dal caffè alla corsa inavso il lungomare
IL ROMA In Campania apre solo il 5%
Pasticcio sull’ordinanza, pub e rosticcerie restano fuori: scattano i controlli dei vigili
EMERGENZA COVID-19: SPORTELLO CREDITO BANCARIO AL SERVIZIO DEGLI ASSOCIATI
EMERGENZA COVID-19: SPORTELLO CREDITO BANCARIO AL SERVIZIO DEGLI ASSOCIATI
CORONA VIRUS ORDINANZA n. 20 REGIONE CAMPANIA
ORDINANZA n. 20 del 22/03/2020 REGIONE CAMPANIA Rilevazione e controlli dei rientri nella regione Campania.
GAZZETTA UFFICIALE DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Domenica 22 marzo 2020
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in mate- ria di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
Comunicazione Inps in materia di ammortizzatori sociali
CORONAVIRUS E IMPRESA
CONFESERCENTI AL TUO FIANCO Inoltra la Tua richiesta tramite Whatsapp 345 251 8051
Video Messaggio Vincenzo Schiavo
Video Messaggio Vincenzo Schiavo Presidente Confesercenti Napoli
GAZZETTA UFFICIALE
Roma - Mercoledi?, 25 marzo 2020 Anno 161° - Numero 79
INTERVISTA TELE ISCHIA PRESIDENTE VINCENZO SCHIAVO
Intervista Vincenzo Schiavo TV LUNA
RAI 3 Intervista Vincenzo Schiavo presidente confesercenti napoli
Rischi: Aziende in mano alla camorra
Le ultime misure predisposte dallo Stato sono insufficienti per sostenere le imprese campane. Confesercenti Campania, nella persona del presidente Vincenzo Schiavo lancia per questo un grido d’allarme imponente: «Noi di Confesercenti invochiamo riscontri
INTERVENTO SU RAI 3
DOCUMENTO DI SINTESI CONFESERCENTI DL LIQUIDITA
DECRETO-LEGGE “LIQUIDITÀ”- SINTESI DEI PRINCIPALI CONTENUTI DEL D.L. 8 APRILE 2020, N.23
Intervista al Mattino
Coronavirus, Confesercenti Campania scrive a De Luca: «Niente aiuti per il mondo del turismo»
TELEVOMERO
IL RIFORMISTA Confesercenti
Confesercenti Campania: Escluse da contributi migliaia di attivitĂ  del settore turistico
CORONAVIRUS. SCHIAVO: “IMPRESE IN GINOCCHIO, IL GOVERNO INTERVENGA SERIAMENTE
MESSAGGIO DI VICENZO SCHIAVO PRESIDENTE CONFESERCENTI CAMPANIA
Apertura ristorazione articoli di cartoleria e libri
ORDINANZA n.37 del 22/04/2020 Attivita? e servizi di ristorazione - Commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, articoli di cartoleria e libri – Festivita? 25 aprile e 1 maggio 2020.
AGENZIA DELLE ENTRATE DI RISCOSSIONE N 18/2020
Decreto Legge n. 18/2020 Frequently Asked Questions
AGENZIA DELLE ENTRATE RISOLUZIONE N. 13/E
Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta.
REGIONE CAMPANIA ORDINANAZA DEL 24/03/2020 COMUNE AULETTA
UFFICIO LEGALE CONFESERCENTI PROBLEMATICHE FITTI CORONAVIRUS SENTENZA
Avv. Giuseppe De Stefano - Ufficio Legale Confesercenti Napoli Chiunque gradisce avere i chiarimenti si prega di scrivere all’indirizzo mail di confesercenti napoli: info@confesercentinapoli.it
CONFESERCENTI CIRCOLARE SUGLI AFFITTI BONUS
Negozi chiusi e affitti: gli strumenti di tutela per artigiani e commercianti BONUS
aiuti alle imprese subito
Coronavirus, la denuncia di Confesercenti: aiuti alle imprese subito, il rischio è che finiscano in mano alla camorra
Confesercenti Interprovinciale, rinnovati Giunta e Federazioni verticali di categoria
Il Presidente Schiavo: «Scelte le persone giuste per il rilancio dell'economia nel 2018»
Saldi, Confesercenti Campania e Napoli: “225 milioni di spesa, il 50% dei napoletani spenderà 150 euro pro capite”
Venerdì 5 gennaio il via nella nostra regione, il presidente Vincenzo Schiavo: «Uno su tre esercenti vi aderirà. Si prediligerà il negozio sotto casa, gli incassi dai saldi non saranno tuttavia sufficienti a coprire i mancati introiti natalizi»
Voucher per la digitalizzazione delle PMI
Contributo fino al 50% a fondo perduto Voucher fino a 10.000 €
Rassegna Confesercenti Campania terremoto Ischia
Rassegna stampa e web Confesercenti Campania su terremoto Ischia
Tariffe Siae per i pubblici esercizi, sconto del 15% agli associati Confesercenti
Ridefinite regole e tariffe per l'anno 2017
Tariffe Siae esercizi commerciali, sconto del 15% agli associati Confesercenti
Confermate per il 2017 le tariffe dello scorso anno Scadenza di pagamento prorogata al 24 marzo p.v.
Credito alle imprese, con Co.Svi.G/Confesercenti
Convenzioni attive con i maggiori istituti di credito
Campagna 2020
Progetti